Buoni propositi ortottici per il 2026
- Non dirò più “è solo un po’ pigro”
né riferito all’occhio né al bambino. Spoiler: non lo sono praticamente mai.
- Imparerò che “ci vede” non è una misurazione scientifica
Né “a scuola va bene” né “ha gli occhi di un falchetto”.
- Smetterò di pensare che l’occlusione sia una punizione medievale
È una terapia. Non una vendetta.
- Accetterò che la postura strana non è solo “un vizio”
A volte è una strategia visiva disperata.
- Non chiederò più: “ma non è presto per controllare?”
È tardi quando lo chiedi troppo tardi.
- Capirò che lo strabismo non è solo una questione estetica: è una questione di funzione.”
Riguarda come il cervello lavora. E il cervello prende appunti.
- Non userò Google come parere clinico
Per le ricette culinarie si, non per una valutazione visiva.
- Se la maestra noterà qualcosa, non risponderò “a casa non lo fa.”
Avercene di maestre attente!
- Non userò la frase “anch’io da piccolo facevo così”
Il sistema visivo non segue le tradizioni di famiglia.
- Smetterò di pensare che crescere risolva tutto
Cresce il bambino. Non sempre la funzione visiva.
Buon Anno!!




